Il caffè “Americano” Così etichettato dal cliente non è altro che la definizione di caffè affiancato alla parola beverone. Conosciuto in una vacanza all’estero, ordinato e bevuto in versione take a way, bollente, nero e annacquato.
Sono qui per spiegarti cos’è un caffè filtro, come dice la stessa parola è un caffè estratto attraverso un filtro che può essere di diverso materiale come esempio, metallo, carta e stoffa.
Ma ora torniamo in Italia e semplifichiamo il paragone, parliamo di tradizione partendo dalla caffettiera napoletana (chiamata cuccuma) e la moka.
Iniziamo dalla moka, avendo la caldaia a pressione grazie al calore dell’acqua spinge in su il caffè.
La Cuccuma invece dopo che l’acqua ha raggiunto la temperatura di ebollizione e si capovolge la caffettiera, l’acqua cade sul macinato di caffè e per via gravitazionale ergo senza pressione otteniamo la nostra bevanda.
Qui ti mostro un estrazione filtro chiamata Chemex
Ho utilizzato:
30gr di caffè in grani proveniente dall’Etiopia
Note di fiori di sambuco, tè al gelsomino e limonata.
Elegante acidità citrica e corpo leggero.
500ml di acqua depurata dalla mia caraffa BRITA
Con questa ricetta ho ottenuto una bevanda
ricca e avvolgente.

Procedimento:
- Ho inserito all’interno del mio kettel 500ml di acqua depurata per scaldarla a 92°
- Nel mentre ho macinato 30gr di caffè
- Preparo il Chemex con il filtro in carta (vedi foto)
- Lo bagno per togliere l’odore della carta e per farsì che aderisca alla mia clessidra
- L’acqua all’interno del Chemex scalda la parte inferiore così d’accogliere al meglio le prime gocce del caffè
- Tolgo l’acqua e inserisco il caffè appena macinato all’interno del filtro in carta uniformando in tutto il cono
- Verso la prima parte di acqua (92°) per la fase chiamata Blooming dove nascono i primi sentori del caffè
- In questa fase come le successive l’acqua và versata con modo rotatorio
- Passati i primi secondi della pre-infusione / Blooming
- Suddivido la restante parte di acqua e sempre in modo rotatorio la verso
- Il sistema rotatorio serve per non canalizzare l’acqua e quindi sovra-estrarre una parte ed evitare il restante
- dopo i minuti necessari per l’estrazione (3-5 minuti), rimuovere il filtro
- Far ossigenare la bevanda, come un vero decanter
- La nostra estrazione è pronta per essere degustata
Conclusione: Nessuna acqua sporca anzi una bevanda decisamente complessa e armoniosa, perfetta per esser degustata. Perciò mito sfatato!
Prova la ricetta e scrivimi il tuo parere.
