Bevanda nata calda, ma crescendo…
Caffè in bikini
Il caffè sin dalle sue origini è stato preparato con acqua calda, in mille modi differenti.
Eppure nel 1600 in Giappone nella città di Kyoto iniziarono a realizzare marchingegni per l’estrazione a freddo di caffè.

Il metodo giapponese preciso e controllato, regola una goccia di acqua fredda dopo l’altra in maniera costante per circa 6 ore. Si ottiene una bevanda molto aromatica e complessa, chiaramente con una forte carica di energia data dalla caffeina ampiamente estratta.

Quando nel 1800 la fresca bevanda prese piede in tutta l’Europa, arrivò nei vari eserciti militari per via della sua dote energetica e di praticità nella produzione.

Negli anni 60, più precisamente nel 1964 in America un certo Simpson Toddy, brevettò la sua omonima creazione Toddy Cold Brew System. Non è altro che un grosso barattolo in plastica con un rubinetto spillatore e un coperchio per conservare gli aromi. Ovviamente il caffè lo si pone all’interno di filtro di carta molto grande, successivamente dentro ad una sacca in nilon che aiuta a mantenere il peso del caffè una volta imbevuto di litri d’acqua.
La ricetta per una classica Toddy è 2kg di caffè macinato grossolano e 12l di acqua fredda, esistono anche dimensioni più ridotte di questo sistema. Però il grande successo di questo sistema è proprio per la sua praticità e quantità di prodotto finale.
Tornando in Italia e parlando dei giorni nostri, se pensiamo ad un caffè d’estate, immaginiamo uno Shakerato liscio o corretto o una deliziosa granita al caffè con l’aggiunta di panna.
Ricette di caffetteria in versione estiva di questo prodotto del quale non possiamo fare a meno, neppure con l’afa che soffoca ogni città nei mesi più caldi.
Il Cold brew è un metodo di preparazione e di consumo che prese molto piede in ogni parte mondo, soprattutto nei posti che solitamente associamo al solito concetto di caffè acqua sporca con lontano sentore di caffè.
Eppure, vi invito ad assaggiare un buon cold brew fatto da mani sapienti, potreste rimanere stupiti nel sentire note floreali e fruttate quasi da ricordare un succo di frutta, ma con una nota di caffè.
